Il destino della
Terra
deve essere nella mente di tutti. Quello che faccio oggi puo'
contribuire a salvare il pianeta; quello che non faccio o quello che
faccio senza criterio può accelerare la catastrofe ambientale in
atto e provocare molte malattie. Pensiamoci, con intelligenza e
volontà positiva.
Il mondo
contemporaneo sta subendo trasformazioni rapidissime che sono sotto gli
occhi di tutti. Le trasformazioni stanno avvenendo in tanti ambiti
differenti, per il continuo e forte intervento delle attività
umane che modificano la realtà naturale attraverso iniziative
che hanno sicuramente vantaggi immediati, ma troppo spesso avvengono
senza una preventiva ed accurata valutazione scientifica delle
conseguenze nel medio e nel lungo termine sugli equilibri naturali e
sulla salute stessa dell'uomo. Si individuano dunque nelle azioni umane
di trasformazione dell'ambiente numerose cause di malattia.
Allo
studio di cause di malattia e delle strategie migliori per l’evitamento
delle malattie stesse si rivolgono gli interessi scientifici di
discipline come la Patologia, l’Ecotossicologia, l’Oncologia
sperimentale (che studia la Carcinogenesi) e la Medicina Preventiva.

Troppo
spesso, gli interventi umani sull'ambiente hanno rappresentato un
pericolo mortale e distruttivo per le forme di vita e costituito nuove
occasioni di malattia e di morte per l'uomo stesso. Esempi
vistosi di queste conseguenze sono i casi determinati dalla diffusione
su scala mondiale di antiparassitari, diserbanti e pesticidi (come il
DDT) o di sostanze apparentemente inerti come i clorofluorocarburi
(CFC) commercializzati per anni in tutto il mondo. Nel primo
caso, dopo gli indubbi vantaggi del breve termine (soprattutto in
agricoltura), abbiamo incominciato a verificare danni di lungo termine
nei cicli vitali di molti esseri viventi (soprattutto uccelli marini) e
conseguenze gravi anche sulla salute umana (azione carcinogena ed
estrogeno-simile del DDT sui mammiferi, con un probabile ruolo
addirittura nell'aumento dell'incidenza del carcinoma mammario umano).
Nel secondo caso, i meccanismi fotochimici nell'atmosfera hanno portato
alla riduzione dell'ozono negli alti strati gassosi ed alla formazione
del fenomeno comunemente detto "buco dell'ozono', da cui dipende parte
dell'aumento della temperatura media dell'atmosfera stessa che abbiamo
registrato negli ultimi decenni nonché l'aumento della radiazione
solare che raggiunge la superficie del pianeta.


Da
queste convinzioni è nata, a partire dal 1999, l'iniziativa del prof.
Mauro Bologna, medico chirurgo e professore ordinario di Patologia
Generale nell'Università de L'Aquila - Italia - (con attivita’ svolta
nei Dipartimenti di Medicina Sperimentale, di Biologia di Base ed
Applicata e di Medicina Traslazionale) di tenere un corso di Patologia
Ambientale, inizialmente sotto forma di una serie di seminari sul tema
e poi con un programma organico di lezioni per futuri medici e biologi.
L'iniziativa
del corso di Patologia Ambientale si inserisce inoltre in una più ampia
prospettiva di diffusione del sapere scientifico in campo ambientale e
preventivo, che si sviluppa anche attraverso la pubblicazione di questo
sito internet (www.isavemyplanet.org), inaugurato all'inizio del 2006.
Il sito web ha origine dagli interessi scientifici nei suddetti campi
di conoscenza da parte di Mauro Bologna e dei suoi collaboratori e
contiene soprattutto dati sulle conseguenze sulla salute dei
cambiamenti recenti e progressivi dell'ambiente che ci circonda, nonché
dati e consigli sulla prevenzione delle malattie, che derivano spesso
da attività umane che modificano l'ambiente e producono stress e
processi patologici nelle cellule e negli organismi, uomo compreso.
I
SAVE MY PLANET significa "Io salvo il mio pianeta", la Terra, l’unico a
disposizione dell’umanità. Con la fantasia e con la tecnologia (oggi
accessibili attraverso la fantascienza) l’uomo potrebbe in futuro
pensare di abbandonare il pianeta Terra, se reso invivibile
dall’inquinamento … A tal proposito, vedi il bellissimo film di
animazione “Wall-E” prodotto della Disney-Pixar nel 2008.
I
SAVE MY PLANET significa anche che correggendo il mio comportamento io
posso contribuire a salvare la Terra da un destino terribile e mentre
salvo il pianeta, pensando ed agendo correttamente ogni giorno, io in
realta' SALVO ME STESSO, LA MIA SALUTE e garantisco BENESSERE sia a me
che alle generazioni future.
Nel
sito internet sono illustrati ed aggiornati periodicamente i progetti
promossi e sviluppati da un gruppo di studiosi che agiscono senza fini
di lucro e con il solo obiettivo fondamentale di diffondere la
conoscenza e di difendere la salute dell'uomo e l'efficienza degli
equilibri dell'ambiente naturale su cui il pianeta si basa da milioni e
addirittura miliardi di anni.

Agli
equilibri naturali contribuiscono tutte le forme di vita del nostro
pianeta: l'uomo con le sue attività sconsiderate è
riuscito a mettere in pericolo questi equilibri in un tempo di appena
due secoli o poco più (dalla rivoluzione industriale della fine
del XVIII secolo fino ad oggi).
Attraverso
la conoscenza da diffondere a livello internazionale, con apposite
iniziative e con l'impegno in senso ambientalista, speriamo di dare un
valido contributo per la salvaguardia del nostro pianeta e di poter
serenamente affermare "I SAVE MY PLANET" o almeno "mi impegno
concretamente a tal fine". Conoscere e diffondere la conoscenza
scientifica sono strumenti vitali per correggere la situazione
drammatica di oggi: studiando l'uomo e la natura, senza perseguire fini
di guadagno privato, ma cercando di affermare le ragioni scientifiche
di interesse pubblico e planetario, a favore di tutte le forme di vita
per prevenire disastri e malattie, posso dare il mio contributo
positivo.
|